.: WICCAN E MAGHI :.
Molto spesso si lega la magia ad alcuni percorsi religiosi, questo è sbagliato. Questa è si, una religione che riconosce ufficialmente l'esistenza della magia ma ciò non significa che basti essere un mago per essere un wiccan. Il mago è una figura che è sempre esistita in ogni culto, più o meno condannata è sempre presente pur assumendo nomi diversi. Se leggete romanzi legati a concetti occulti scoprirete che ci sono maghi in tutte le religioni.
Ma cos'è il mago? Il mago è un conoscitore. Esso comprende dei meccanismi che agli altri sfuggono, spesso: che gli altri non possono, pur volendolo, cogliere. Conosce scienze e pratiche complesse e entra in contatto con entità e poteri lontani ai più. Il mago è colui che compie gesti razionalmente incomprensibili, il buon mago è colui che compiendo tali gesti risolve le situazioni. Di solito viene considerato votato al bene o al male e che utilizza la magia o per gli altri (bene) o per se stesso (male). Questo genericamente parlando. Esistono maghi cristiani, induisti, buddisti e chi più ne ha più ne metta ma risulta chiaro che questi non sono wiccan né streghe. La magia si può studiare, apprendere, conoscere la religione, il rapporto con gli Dei no.
.: LA WICCA E LA NEW AGE :.
Molto spesso la Wicca viene confusa con la New Age e con una sorta di organo riunificatore di ogni culto pagano. Tutto questo è legato ad una lettura sbagliata di comportamenti legati ad alcuni organi wiccan.
La Wicca lega la magia al concetto di sciamanesimo, come tale apprezza e studia anche i poteri legati a piante, erbe, spezie, pietre e cristalli. Pur ammettendo quindi che nella casa di un wicca troverete cristalli, candele, incensi, e bottigliette di erbe magiche questo non significa che questi due culti (la New Age oltre ad essere un fenomeno di mercato è una vera e propria religione) siano in qualche modo collegati. Entrambi, per e con motivazioni differenti, riprendono pratiche legate ad altre pratiche magiche. Entrambi hanno un modo di presentarsi soft, delicato (nella Wicca non è assolutamente un obbligo ma più semplicemente la scelta dei più, per intenderci un wicca può presentarsi anche in modo scontroso, irascibile e poco socievole... 10 a 1 che è un solitario!). Ma queste similitudini non fanno dei due culti qualcosa di simili al contrario essi non hanno nulla in comune. Ancor più spesso, e purtroppo sempre in ambienti legati al paganesimo, si confonde la wicca con un contenitore religioso per pagani. Sotto questo termine quindi potrebbero, in teoria, trovarsi dianiche, asatru, streghe italiane, sciamani e chiunque riconosca il Rede come regola etica e la Legge del Tre come regola karmica. Falso. Vero invece è che spesso e volentieri sono degli wiccan che tentano di aprire le porte del paganesimo al grande pubblico (a partire da Gardner e dalla Valiente che vollero aprire le porta del paganesimo al mondo con pubblicazioni e aderendo a federazioni divulgative) e che, riconoscendo ogni culto degno di rispetto e considerazione si pone in modo positivo verso ogni pagano. Questo però non significa che tutti i pagani che riconoscono Rede e legge del Tre siano wiccan. I druidici riconoscono spesso queste regole ma non si considerano wiccan neppure per gioco. La Wicca quindi è un culto, aperto ai confronti e alle conoscenze, ben disposto e quasi sempre attivo per l'unione pagana ma non disposto ad accettare wiccan che non siano tali.